warning: realpath() [function.realpath]: SAFE MODE Restriction in effect.  The script whose uid is 965 is not allowed to access /tmp owned by uid 0 in /home/fabiolin/public_html/includes/file.inc on line 204.
warning: realpath() [function.realpath]: SAFE MODE Restriction in effect.  The script whose uid is 965 is not allowed to access /tmp owned by uid 0 in /home/fabiolin/public_html/includes/file.inc on line 204.
warning: realpath() [function.realpath]: SAFE MODE Restriction in effect.  The script whose uid is 965 is not allowed to access /tmp owned by uid 0 in /home/fabiolin/public_html/includes/file.inc on line 204.
In effetti ha senso | Fabiolino's home!

In effetti ha senso

In effetti ha senso scriversi anche qui, ché dopotutto ci si scrive altrove, e non cambia nulla. Così ha forse senso dare ad ogni cosa lo spazio che merita. E in questo caso è molto di più che qualche riga nascosta in un commento (persino da approvare!).

E' bellissimo sapere che ci sei.

E' bellissimo averti qui, nella mia casetta online, che è così tanto più stabile della mia casa "reale", che come tutte le mie case mi piace tanto, pur standoci così poco.
Sono sinceramente senza parole, dopo il tuo post, sorprendente come sei sempre. Disarmante.

L'ora e il sonno non mi fermano dallo scriverti, è un bisogno. Esattamente come quando ti chiamo, magari tardi la notte, o quando ti scrivo. E' un bisogno. E' la stessa spinta irresistibile degli artisti, l'irrefrenabile istinto di dire qualcosa, di esprimersi. Ci sono volte che diventa addirittura fastidioso, questo doverti sentire, doverti dire qualcosa a tutti i costi. Però dopo averlo fatto non mi sono mai pentito. Mai una volta mi hai fatto pesare una frase, una parola, una sincerità.
Così si costruisce la sincerità, nel rispetto incondizionato. Sempre, ovunque.
Siamo lontani. E' difficile essere amici, lontano. Arduo perché manca la vita di tutti giorni, che è un collante straordinario, la tremenda scusa per evitare di guardarsi negli occhi. Quando, però, si riesce ad essere amici da lontano, vuol dire che c'era di più che le stesse abitudini ad unire. E' allora che sai ancora di più che non finirà facilmente.
Talvolta quella vita quotidiana arriva, però, a nascondere la profondità; diventa dannosa, un silenzioso male che ovatta tutto. I colori si fanno grigi; i suoni lontani, indistinti. Proprio in quel momento bisogna avere la forza di una rivoluzione. La forza di provocare un terremoto. Bisogna prendere a calci e pugni quel muro che lentamente si è creato, essere violenti, aggredire la normalità, abbattere ogni tranquillità.
Riiniziare tutto, da principio, rendendosi conto di cosa sia rimasto intatto, dopo la tempesta.
Ogni evoluzione nasce da una crisi. E l'uomo, la natura, l'universo tutto, tendono al miglioramento.
Ciascuna singola terribile crisi è il preludio del prossimo splendore, di quella serenità che oggi non ci è dato immaginare.
La vita, talmente prevedibile e simile a se stessa, ci sorprende nell'ovvietà di ciò che sappiamo accadrà, ma che ancora non abbiamo mai provato su noi stessi.

L'Amicizia è Prima. E' empatia per necessità, e simpatia per incredibile fortuna. Il senso di confusione dell'essere personalmente felici della felicità altrui è indescrivibile. Il disorientamento del dolore per qualcosa che non ci è accaduto. Come un passero che voli di sguincio nella tempesta, smarrito e incapace d'orientarsi in un vento troppo forte; così non si sa come agire, che fare per un dolore che non è nostro. Una sorta di rabbia impotente c'assale, forte, per una sofferenza che non vogliamo, perché non ce la meritiamo. Allora si realizza, chiarissima, l'idea completa della ineluttabilità della simpatia. Non possiamo evitare nè la gioia nè il dolore. Il sospiro di un amico è nostro, e così il nostro sorriso diventa suo.

Provare tutto questo è Unico.
Ed è la prova che la Vita è meravigliosa.